Spazi di lavoro
Gli spazi di lavoro consentono di stabilire quali finestre mantenere sullo schermo. È possibile considerare gli spazi di lavoro come degli schermi virtuali, pronti per essere usati in ogni momento. Ciascuno spazio di lavoro contiene la stessa scrivania, gli stessi pannelli e gli stessi menù. Tuttavia è possibile eseguire diverse applicazioni e aprire diverse finestre in ciascuno spazio, mantenendo le applicazioni in tale spazio finché non le si sposta in un altro.
In modo predefinito, sono disponibili quattro spazi di lavoro. È possibile passare da uno all'altro con l'applet Selettore spazio di lavoro sulla destra del pannello inferiore. Questa mostra una rappresentazione degli spazi di lavoro, in modo predefinito una riga con quattro rettangoli. Fare clic su un rettangolo per passare allo spazio di lavoro corrispondente. In Figura 2-2, il Selettore spazio di lavoro contiene quattro spazi di lavoro. I primi tre spazi di lavoro contengono delle finestre aperte, l'ultimo non contiene al momento alcuna finestra aperta. Lo spazio di lavoro al momento attivo è evidenziato.
Ciascuno spazio di lavoro può contenere un numero qualsiasi di applicazioni aperte. Il numero di spazi di lavoro può essere personalizzato: consultare Sezione 2.4.2 - Aggiungere spazi di lavoro.
Gli spazi di lavoro consentono di organizzare lo GNOME Desktop quando si eseguono molte applicazioni contemporaneamente. Un modo per usare gli spazi di lavoro consiste nel destinare una specifica funzione a ogni spazio: uno per le email, uno per la navigazione web, uno per il design grafico, ecc... Ogni utente ha le proprie preferenze e non si è costretti a usare gli spazi di lavoro in tale modo.

